WWF


DOVE SI TROVA

L’area dell'oasi WWF del Pian dei Sali è facilmente raggiungibile dalla Val D’Ossola e dal Lago Maggiore con strade statali (della Val Vigezzo e della Val Cannobina) o con la linea ferroviaria Domodossola-Locarno scendendo alla stazione di Malesco e proseguendo con autolinee locali.
E’ attualmente in progetto, alla sede regionale di Torino del WWF, un sistema finalizzato a collegare in rete (ferroviaria) tutte le oasi del WWF. Per informazioni chiedete alla Vostra sede WWF più vicina.



STORIA

Nella primavera del 1991 gli alunni delle classi 4ª di Malesco e 4ª-5ª di Zornasco propongono di sistemare e ripulire la zona umida in località Pian dei Sali a Finero, nome originale Pian dei Salici,in occasione dell’annuale festa degli alberi in presenza delle autorità comunali, delle guardie forestali e della Tv locale.
Nel maggio 1995 viene stesa una planimetria di progetto da parte dell’arch. Alfredo Visentini su commissione del Comune.
Il 3 dicembre 1997 si firma la convenzione tra il WWF ed i sindaci delle Amministrazioni Comunali di Malesco e di Villette per la gestione dell’Oasi Naturale didattica Pian dei Sali che viene ufficialmente inaugurata il 6 giugno 1999 con la presenza dei rappresentanti degli Enti Provinciali, della Comunità Montana della Valle Vigezzo, Amministrazioni Comunali, scuole e…degli anfibi che vogliamo tutelare.


1 - stagni, zona umida
2 - percorso natura
3 - zona attrezzata per pic-nic
4 - parcheggi
5 - campo sportivo
6 - meridiana umana
7 - stagno in quota
8 - affioramento di rocce oliviniche



LETTURA DEL TERRITORIO


Acetosella
Il Pian dei Sali si sviluppa su un’area di circa 15.000 mq con una quota media di 936 mslm. Corrisponde all’altopiano situato immediatamente al di sotto del valico dello Scopello che separa la Valle Vigezzo dalla Valle Cannobina. Amministrativamente appartiene ai comuni di Malesco e Villette e a alla Comunità Montana Valle Vigezzo. È circondato da cime di media altezza di forma tondeggiante, con buona copertura forestale senza soluzione di continuità. Lo strato superficiale del terreno, essendo formato da depositi di origine morenica, presenta una scarsa permeabilità favorendo il ristagno dell’acqua meteorica che, nel periodo delle piogge primaverili ed autunnali, riempie le depressioni del terreno originando piccoli acquitrini.



FLORA

La vegetazione del Pian dei Sali, costituita da Molinieto e Pino Silvestre, è emblematica del passaggio dalla fase terminale dell’interramento di una torbiera verso la formazione della brughiera. I versanti circostanti ricoperti di Pino Silvestre, Abete rosso e bianco , Ontano nero e bianco sono intercalati da fascie di Latifoglie con prevalenza di Faggio.




Rospo ululone
FAUNA

Per la particolare posizione di altopiano posto a cavallo tra due sistemi vallini alpini tra loro quasi ortogonali, il Pian dei Sali assume un ruolo importante per il passaggio della fauna costituita dagli Ungulati come il Capriolo, il Camoscio e il Cervo.
Inoltre troviamo: Allodola, Averla piccola, Corvo, Capinera, Cuculo, Fringuello, Merlo, Picchio, Gufo reale, Scoiattoli, Donnole, Tassi e Volpi. Nell’oasi sono invece stanziali: Cicale, Libellule, Biscia dal collare, Rospo ululone e Rana di palude.



MINERALI

La Valle Vigezzo è conosciuta a livello internazionale per le numerose e rare varietà mineralogiche

Biscia dal collare
rinvenute in zona nel corso di decenni di studi e ricerche di settore. Anche in prossimità del Pian dei Sali si trovano interessanti testimonianze geologiche. Qui è stata rinvenuta Pegmatite con Zircone, Cromite cristallizzata e Olivina. Quest’ultima specie appartiene alle Peridotiti, rocce magmatiche intrusive di profondità che vennero alla superficie a causa degli sconvolgimenti della crosta terrestre.
Le proprietà tecniche di maggior pregio delle Olivine sono: buona durezza, ottima stabilità termica. Mediante analisi difrattometrica a raggi X si è constatato che le Olivine non contengono silice libera cristallina, come invece contengono le sabbie silicee, quindi sostituita alle stesse nell’industria non causa la silicosi. I principali settori di utilizzazione sono: fonderie, industrie abrasive, edilizia, illuminazione, materie plastiche, vernici, vetrarie, ecc.
Le applicazioni specifiche più correnti sono le seguenti: come fondente, per la buona durezza, per sabbiature, come carica rinforzante.


MERIDIANA UMANA

La meridiana azimutale del Pian dei Sali (progettata dall’Arch. Giacomo Bonzani) è detta “umana” perché è l’uomo stesso che funge da gnomone indicando l’ora con la sua ombra.
Questa meridiana indica le ore del tempo medio civile (quelle del nostro orologio) dalle 5 alle 19.Il punto esatto coincidente con l’ora è inciso su altrettante beole poste a debita distanza l’una dall’altra (durante il periodo dell’ora legale, occorrerà tenero conto dello scarto di un’ora).
Per leggere l’ora è sufficiente portarsi sulla lemniscata incisa al centro sulle pietre, con i piedi sulla data del giorno, quindi volgendo le spalle al sole, l’ombra propria cadrà sulle beole incise dando l’ora del momento. Nei tratti intermedi sull’erba, tra una pietra e l’altra, si potrà approssimare la mezz’ora.







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