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In data 8 dicembre 1975, in Malesco e davanti al Notaio Dottor Gabriele Lincio, viene costituito il
CONSORZIO PER LE OPERE AGRARIE DI MIGLIORAMENTO SILVO PASTORALE DELL'ALPE LAURENZO IN COMUNE DI MALESCO Il Consorzio ha sede a Malesco in via Loana n. 6, casa Andreoletti. Sono presenti e firmano l'atto costitutivo 15 persone, e precisamente: Polini Antonia, Bergamaschi Alfonso, Chiarucci Antonietta, Bergamaschi Venanzio, Minoggio Luigi, Minoggio Renzo, Polini Giovanni, Bergamaschi Antonio, Polini Carlo, Bergamaschi Primo, Polini Apollonia, Besana Giovanni, Minoletti Dante, Bergamaschi Carlo, Polini Maddalena. Il Consorzio ha lo scopo di promuovere, progettare e realizzare tutte le opere, in primo luogo l'acquedotto, per l'Alpe Laurenzo, nel quadro del miglioramento silvo pastorale della zona. Ha la durata di anni trenta, prorogabili. Organi del Consorzio sono l'assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo, formato da sette componenti che durano in carica cinque anni. Possono fare parte del Consorzio anche coloro che si trovino nelle stesse condizioni di proprietari o coltivatori nel comprensorio dell'Alpe Laurenzo. L'Atto di costituzione del Consorzio viene registrato in Domodossola il 12 febbraio 1975 al N.684 Vol.203. Per la costruzione dell'acquedotto, obbiettivo principale del Consorzio, il sig. Ferruccio Barazzetti, nella riunione del 14 novembre 1976, si dichiara disposto a cedere il diritto di presa e derivazione di acqua per detto acquedotto al prezzo simbolico di L. 1.000. In tale concessione è compreso pure l'attraversamento di altri suoi fondi. Verso la fine dell'anno 1977 viene concesso l'appalto per la costruzione dell'acquedotto alla Ditta Besana Germano di Buttogno. La costruzione procede regolarmente e negli anni seguenti vengono svolti normali lavori di manutenzione. Nel 1988 sono necessari lavori di consolidamento del bacino di carica, in quanto le perdite sono sempre più consistenti. Per sostenere le relative spese viene richiesto un contributo all'Assessorato alla Montagna. Viene inoltre deciso di inserire a far parte del Consorzio la gestione del palorcio (piccolo impianto di teleferica di montagna) già precedentemete installato, potendolo considerare quale opera integrativa dell'acquedotto per lo sviluppo della zona. Nel corso dell'anno 1989 l'Amministrazione Comunale concede al Consorzio un contributo di L. 1.500.000, precedentemente richiesto. Viene pure richiesto un contributo di L. 1.600.000 all'Amministrazione Provinciale. Su sollecitazione dell'Amministrazione Comunale e Provinciale si conferisce incarico al geom. Giovanni Mozzanino di eseguire un progetto per la sistemazione del palorcio a norma delle leggi vigenti. Si stabilisce inoltre che ogni socio deve prestare la sua opera gratuita per una giornata per la manutenzione dell'acquedotto: chi ne è impossibilitato deve versare la somma di L. 10.000 all'ora. Nell'anno 1990 la Regione Piemonte concede un contributo di L. 1.595.000 finalizzato alla ristrutturazione del palorcio. Dal 9 giugno 1999 il Consiglio Direttivo del Consorzio risulta così formato: - Presidente Guerra Giovanni - Vice Presidente Minoggio Renzo - Consiglieri: Bergamaschi Venanzio, Tomà Enrico, Marchetti Pietro, Andreoletti Danilo, Vidoli Silvano. Testo di Luciano Cavalli. Bibliografia: Libro dei Soci. |