|
STATUTO DEL COMITATO RESTAURO CHIESE DI MALESCO
Art. 1
Il Comitato Restauro Chiese di Malesco (dora in poi denominato il Comitato):
- ha sede presso la Scuola Materna di Malesco, piazza XV Martiri, 28854 Malesco VB
- ha il fine di restaurare, con i proprii mezzi, le Chiese di Malesco
- non si prefigge scopi di lucro
- è composto da n. 7 persone, e precisamente da: Cavalli geom.Giorgio, Cavalli Mauro, Cerrina William, Colnaghi Vittorio, Ferrari Maria, Gallotti Attilio, Il Parroco di Malesco.
Il Comitato con votazione a maggioranza assoluta può introdurre nel Comitato stesso altre persone che per loro capacità o professione siano ritenute particolarmente utili agli scopi previsti dal presente Statuto.
Art. 2
Il Comitato elegge fra i proprii membri un Presidente. Ad ogni riunione decide per maggioranza dei presenti con votazione palese per alzata di mano.
Art. 3
Il Comitato elegge un Segretario esterno al Comitato stesso. Detto Segretario provvede alla stesura dei verbali, alla tenuta della contabilità, registri e compiti similari. Provvede inoltre a fornire il bilancio consuntivo ad ogni riunione del Comitato
Art. 4
Il patrimonio del Comitato è costituito dalle donazioni da parte di terzi (cittadini di Malesco o forestieri, Enti pubblici o Privati, lasciti testamentari o simili). Al fine pertanto di raccogliere i mezzi necessari il Comitato svolge la più opportuna ed efficace opera di propaganda
Art. 5
Il bilancio del Comitato è di pubblico dominio, è conservato presso il Segretario e viene esposto nellatrio della Parrocchia. Pertanto viene mostrato ed illustrato a chiunque, fra i donatori di mezzi finanziari, ne faccia richiesta. Le riunioni del Comitato possono essere pubbliche, ed il pubblico può chiedere chiarimenti o fornire suggerimenti o giudizi

Art. 6
Nel caso con le offerte non sia possibile raggiungere gli importi necessari per lo scopo previsto dallo Statuto, queste saranno restituite integralmente ai donatori, senza alcun interesse. Egualmente nel caso venga raggiunto solo parzialmente lo scopo finale ed il Comitato decida di sciogliersi, i mezzi finanziari ancora a disposizione saranno restituiti ai donatori in proporzione a quanto donato ed a quanto in giacenza.
Art. 7
Viene sostituito da altro volontario quel membro del Comitato o il Segretario che decidesse di recedere dal suo incarico o ne fosse impedito per qualsiasi motivo
Art. 8
Il Comitato si riunisce su invito del Presidente, il quale provvede ogni qualvolta lo ritenga necessario oppure su richiesta di almeno due Membri del Comitato oppure su richiesta di almeno cinque donatori di mezzi finanziari
Art. 9
Il Segretario redige apposito verbale di ogni riunione del Comitato. Il verbale è firmato dal Segretario e controfirmato dal Presidente
Art.10
I mezzi finanziari a disposizione del Comitato vengono conservati in una Banca, possono essere prelevati mediante firma congiunta da una qualsiasi di due coppie di Membri del Comitato: una delle due coppie può essere costituita da un Membro del Comitato e dal Segretario. Le due coppie autorizzate alla firma in banca devono essere nominate dal Comitato in riunione. Egualmente il prelievo deve essere autorizzato dal Comitato in riunione e può riguardare pagamento di fatture di fornitori o altre necessità inerenti lo scopo finale del Comitato (ad es.acconti o saldi ai fornitori, tributi o simili).
Art.11
Il Segretario o i Membri del Comitato che ricevono donazioni provvedono a rilasciare ricevuta firmata per ogni donazione dandone sollecita comunicazione al Comitato nella persona del Presidente o del Segretario per laggiornamento contabile
Art.12
Lopera dei Membri del Comitato e del Segretario viene prestata a titolo gratuito.
Art.13
Lo Statuto ed il verbale di ogni riunione del comitato vengono esposti per gg.15 nellatrio della Chiesa Parrocchiale.
Si apre quindi la discussione onde rendere operativo il Comitato. Allunanimità vengono eletti rispettivamente
- Presidente il Signor Vittorio Colnaghi e
- Segretario il Signor Luciano Cavalli.
Entrambi ringraziano per la fiducia accordata
Sempre allunanimità vengono designate le due coppie delegate per i movimenti di denaro in Banca. Esse sono:
- il Presidente ed il Segretario (prima coppia normalmente operativa)
- il Signor William Cerrina e la Signora Maria Ferrari (seconda coppia di riserva)
Il comitato allunanimità decide di aprire un conto corrente presso la Banca Intesa BCI Filiale Cariplo di Santa Maria Maggiore ed incarica il Segretario di espletare alluopo le prime formalità.
Il Signor Sindaco Cavalli dr.Federico si offre di far registrare, ove legalmente possibile, lo Statuto del Comitato tramite il Segretario Comunale. Ove ciò non sia possibile la registrazione sarà effettuata tramite lopera di un Notaio da designare.
Si decide anche che ogni membro del Comitato è abilitato ad incassare le eventuali offerte sia in denaro che in assegni da parte di Terzi. A tale scopo il Segertario provvederà a dotare ogni membro di un apposito blocchetto di ricevute a madre e figlia: questultima insieme ai valori sarà consegnata al Segretario per la contabilizzazione ed il relativo versamento in banca.
Nullaltro essendovi da deliberare lassemblea del Comitato si scioglie alle ore 23,30 circa.
fto il Segretario Luciano Cavalli
il Presidente Vittorio Colnaghi
Il Comitato è così strutturato:
Vittorio Colnaghi, Presidente
Luciano Cavalli, Segretario
Cavalli geom.Giorgio, Cavalli Mauro, Cerrina William, Ferrari Maria, Gallotti Attilio membri del Comitato abilitati ad incassare le eventuali offerte sia in denaro che in assegni da parte di terzi.
|